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Prima di prendere la tua decisione fai queste valutazioni.

Se vuoi leggere un paio di storie vissute clicca qui

Il mio dentista è italiano Il mio dentista no


FrownIl mio dentista non mi ha fatto risparmiare molto
SmileIl mio dentista mi ha fatto spendere poco
SmileIl mio dentista sta nella mia città, è sempre disponibile. FrownIl mio no.
SmileIl mio dentista mi conosce da molti anni e mi seguirà sempre. FrownIl mio no.
SmileIl mio dentista conosce tutta la mia famiglia. FrownIl mio no.
SmileIl mio dentista ci controlla periodicamente e gratuitamente. FrownIl mio no.
SmileIl mio dentista fa prevenzione gratuita tutto l'anno. FrownIl mio no.
SmileIl mio dentista mi dedica tutto il tempo che desidero. FrownIl mio no.
SmileIl mio dentista ricorda sempre i miei problemi. FrownIl mio no.
SmileIl mio dentista osserva le regole imposte della legge italiana. FrownIl mio ? non so. All' estero la legge è diversa.
SmileIl mio dentista sterilizza e imbusta tutto lo strumentario. FrownIl mio ? non so. All' estero la legge è diversa.
SmileIl mio dentista elimina sempre i prodotti scaduti. FrownIl mio ? non so. Speriamo di si.
SmileIl mio dentista ha costi di gestione molto alti. FrownIl mio li ha bassissimi. Non è sottoposto alle rigide regole italiane.
SmileIl mio dentista ha tariffe giuste per una giusta qualità. FrownIl mio non so.
SmilePosso andare sempre dal mio dentista in ogni momento. FrownCome potrei? E' lontano…
SmileIl mio dentista concede pagamenti dilazionati. FrownIl mio ? non so.
SmileIl mio dentista usa impianti certificati da rigide leggi italiane. FrownIl mio ? non so.
SmileIl mio dentista da i certificati di conformità per le protesi. FrownIl mio ? forse.
SmileQuando necessito di un consiglio il mio dentista me lo da subito. FrownIl mio è lontanissimo
SmileSe ho bisogno di ritocchi protesici il mio dentista e vicino a me. FrownIl mio non può farlo perché è lontano.
SmileIl mio dentista rispetta i tempi biologici di guarigione. FrownIl mio deve fare tutto in fretta.
SmileIl mio dentista usa sempre la Diga di protezione. FrownCos'è la diga di protezione ?
SmileIl mio dentista non accorcia mai i tempi di lavoro. FrownIl mio deve necessariamente accorciarli al massimo.
SmileIl mio dentista è sempre vicino ed è un amico per la vita. FrownIl mio è lontano e non può esserlo.
SmileIl mio dentista resta sempre responsabile di quello che mi fa. FrownIl mio è lontano come potrebbe ?.
SmileSe il mio dentista combina qualche guaio la legge mi difende. FrownIl mio è lontano. La legge italiana non può far nulla.

L'apertura delle frontiere verso i Paesi dell'est, ha innescato un piccolo esodo verso le cure in tali Stati, a questo proposito corre pertanto il dovere di allertare quanti, spinti da un ipotetico risparmio, si affidano a strutture straniere: ciò avviene infatti prescindendo dal fatto che, le cure di basso livello sono economiche anche in Italia mentre quelle più sofisticate sono costose anche all'estero; la differenza è data però dal fatto che in questo ultimo caso, si rinuncia a priori ad una tempestiva quanto necessaria assistenza la quale fatalmente accompagna negli anni, le cure più complesse.

Detto questo, è utile sapere che la tecnologia e l'attuale metodica chirurgica rendono possibile la posizione di una protesi totale su impianti, ad un costo comparabile in molti casi....quindi la prudenza è d'obbligo.

Qui di seguito alcune delle numerose testimonianze di errata scelta...e relative conseguenze

 

 

Premessa: Naturalmente ciò non significa che ogni caso sia destinato a finire così, ma denuncia il modo assurdo in cui si può avvitare un caso, semplicemente guidato da malintesi, fretta....e distanza e delinea in modo netto quanto sia importante la scelta del professionista e della sua raggiungibilità.

 

"torna inizio pagina"

Storia n°1 (tratto da un articolo del giornale "Arena" di Verona)

«VIAGGI DEL SORRISO». La testimonianza di un veronese e i consigli del presidente dell’Ordine

«Un calvario le cure dentistiche all’Est»

Irene Pasquetto

Cresce il fenomeno di chi sceglie di farsi curare in Croazia.

Il medico:"prezzi inferiori, ma scarsa qualità degli interventi"

 

 

Li chiamano viaggi del sorriso ma ad alcuni malcapitati fruitori del turismo odontoiatrico non resta che piangere. E' il caso di G.M., impiegato di 50 anni di Villafranca, che l'anno scorso decise di cominciare una lunga serie di trasferte in Croazia per curare un prolema ai denti.
G.M. racconta: «Sul luogo dove lavoro veniva spesso una signora, che non era medico, a fare delle visite gratuite. In seguito alla visita questa donna faceva una diagnosi su quale poteva essere il tuo problema specifico, forniva un preventivo e ti prendeva un appuntamento in una clinica in Croazia. Mi sono fatto visitare e il costo del trattamento presentato dalla clinica croata era il 60% in meno di quello proposto dal mio medico. Così ho deciso di partire, la prima volta sono rimasto due giorni in Croazia ma poi sono tornato più di dieci volte».
G.M. si è rivolto ai dentisti Croati perchè aveva bisogno di una protesi mobile su elementi naturali, vale a dire una protesi sui denti sani rimasti. G.M. continua: «Insieme a me è venuta anche mia moglie e anche lei si è fatta curare da questi dentisti. Sicuramente abbiamo risparmiato molto inizialmente, ma abbiamo trovato una grande differenza tra l'attenzione data ai pazienti dai medici italiani e quella invece dei dottori stranieri. Una cosa che subito mi ha colpito è stata la pulizia e l'igiene che erano molto scarsi . Definirei queste cliniche "alla buona". Un altro problema è stata la scomodità di doversi recare parecchie volte in Croazia: il gioco non vale la candela».
Una volta concluse le sedute G.M. è rimasto soddisfatto del trattamento, senonché dopo qualche tempo si è dovuto rivolgere nuovamente al suo dentista italiano e ha dovuto rifare la protesi insieme a nuovi trattamenti. Francesco Bovolin, presidente dell'ordine dei medici odontoiatrici ci spiega: «Quello che accade nelle cliniche dell'Est è molto semplice: si risolve il problema con il sistema più breve possibile con l'unico scopo di accontentare il cliente nell'immediato, facendogli così credere di aver risolto una situazione che invece spesso si ripresenta a breve. Supponiamo il caso di una protesi, questa viene fornita al paziente senza un'adeguata preparazione, vale a dire senza estrarre denti che andrebbero tolti, e così dopo poco il lavoro è totalmente da rifare. Ma ora penso che anche le cure all'estero diminuiranno perchè stanno aumentando in Italia, e anche a Verona, degli ambulatori odointoiatrici che potremmo chiamare dei veri e proprio low cost».
A Verona queste clliniche sono al momento tre e propongono prezzi scontati del 50% rispetto ai dentisti tradizionali. Ma come possono sostenere costi così concorrenziali?. Bovolin risponde: «Tali prezzi sono resi possibili dalla qualità della prestazione che inevitabilmente non può che essere inferiore. Innanzitutto questi medici sono costretti a lavorare con tempistiche diverse. Infatti per avere un guadagno significativo eseguono le cure nella metà del tempo. Inoltre una volta risolto il prblema non entrano in profondità. Vorrei che i cittadini fossero consapevoli che queste persone non sono dei benefattori ma è una questione di business».

 

Storia n°2 (tratto dalla rete)

Sempre peggio....

"Ho urgente bisogno di vostri consigli! Sono una ragazza di 23 anni, e preciso che per me i denti non sono importanti, ma di più! Avevo un canino incluso parte superire DX (L13 mi pare),quindi con dente da latte, mi è stato proposto di portare un apparecchio per portarlo giù,(questo circa all'età di 20 anni), sinceramente l'ortodontico mi è sembrato molto incerto sul da farsi, in quanto la possibilità che venisse giù non mi è stata garantita al 100%, l'idea di dover portare un apparecchio vista (a quel tempo) la mia non giovanissima età, al pensiero di dover stare senza un dente per 2 o forse 3anni: e forse inutilmente in quanto forse non sarebbe sceso, avevo deciso di lasciar perdere (sbagliando) e di rimandare tutto a quando quello da latte mi avesse abbandonato, sottovalutando la cosa. Avendo dei parenti all'estero (perdonatemi se non vi specifico in quale paese,sicuramente è meno sviluppato dell'Italia) mi ritrovai da un dentista di quella zona(sfortunatamente per caso) per una semplice otturazione ad un molare cariato, chiesi consigli per quel canino, lui optava per l' apparecchio ma vedendomi incerta mi dice di non preoccuparmi che si poteva risolvere in un altro modo mi diede appuntamento per prendere un impronta, gli precisai che potevo trattenermi solo un mese lì, perché dopo sarei dovuta tornare in Italia (sinceramente non parlando perfettamente la sua lingua non avevo ben capito le sue intenzioni, comunque mi tranquillizzava dicendomi che sarebbe andato tutto bene e risolto in un mese)nello stesso giorno mi tolse quello da latte e mi prese appuntamento con un chirurgo (di sua conoscenza)per l'asportazione del dente incluso(affermando che non era di sua competenza).Mi presentai ma purtroppo il chirurgo si era dovuto assentare per una settimana per una trasferta, ritornai dal dentista il quale mi consigliò comunque di prendere l'impronta per agevolare i tempi mi siedo sulla poltrona e rialzata mi ritrovai con 2 denti limati!!!(laterale e molare) La sua intenzione era quella di fare un ponte! lo so, molti diranno come hai fatto a non accorgerti che ti stava limando i denti? Il fatto è che io sentivo quel rumorino (come un trapano)ma non mi immaginavo, o meglio non pensavo che il dentista mi facesse del male.
Come ha potuto???
Quando una persona và da un dentista è come andare da un medico! Ho pianto molto, e sono stata male ,mi presentai dal chirurgo maxillo facciale(quello presentato dal dentista) per l'asportazione del canino , il quale ha ammesso che il suo collega ha sbagliato, era meglio un impianto, visto che i due denti vicini (laterale e molare) erano sani, ma ormai era stato fatto e cosi mi tolse il canino incluso(terribile operazione, però andata a buon fine) dopo un orrendo provvisorio mi è stato messo il ponte definitivo, ma io non riuscivo ad accettarlo e ad accertarmi (perché si trattavano di tre denti attaccati, non riuscivo ad abituarmi, a pulirli ecc..) Solo dopo sono venuta a sapere che il dentista non era implantologo (e sicuramente ha agito così per sua convenienza!)Presi male la cosa e mi imbufalii contro il dentista il quale mi rispose tranquillamente che chiunque avrebbe fatto questo lavoro,in quanto il molare era curato e quindi già compromesso (ripeto io: cariato e otturato, ma non devitalizzato!) incolpandomi del fatto che io avevo fretta e l'unico metodo era questo,assicurandomi che sarebbe durato forse più di 10 anni ecc. solo dopo averlo intimorito con eventuale futura denuncia mi ha detto di essere a mia disposizione (per rimborso danni ecc..) Tornai dal chirurgo quello che mi aveva tolto il canino e gli chiesi se c'era un'altra soluzione perche quei denti così attaccati e che non mi soddisfacevano esteticamente e non li avevo fatti cementizzare (anche per il fatto che dall'altra parte tra i denti ho dei piccoli spazietti, quindi non rispecchiavano l'altra metà),lui mi propose di fare le corone singole (ovvero laterale e molare incapsulati più impianto canino e mettendosi d'accordo con il dentista a sue spese), così accettai , mi sottoposi nuovamente ad un intervento chirurgico(un mese dopo la prima operazione) mi mise l'impianto (con la vecchia tecnica tradizionale a lama)un operazione lunga e dolorosa, mi disse che comunque (vista la mia fretta a partire) di ritornare tra 3 mesi per incapsularli (moncone ecc.) Tornai in Italia, i miei incavolati neri e tristi per me. dopo un po' mi accorsi che c'era qualcosa che non andava : cominciava ad intravedersi una fistola, mi rivolsi ad un dentista di vecchia conoscenza (sempre in Italia )il quale mi disse che si trattava di un infezione e forse con una terapia antibiotica se ne sarebbe andata. Decisi di non tornare più lì e di curarmi in Italia, purtroppo dopo due mesi e mezzo si era gonfiata la gengiva e l'infezione stava compromettendo i denti vicini (quelli limati )così mi tolse l'impianto (fortunatamente aveva il cacciavite perché in alcune parti si era osso disintegrato) li chiesi come mai era successo e lui mi disse che mi avevano messo l'impianto troppo presto(dopo solo un mese),in quanto non si era formato osso sufficiente, contattai così il chirurgo il quale mi rispose che non era vero ed erano presenti 90 newton, ma esiste un 5% di insuccessi, di ritornare da lui tra 3 mesi e riprovare a mettere un altro impianto. Ho deciso che lì non ci ritornerò mai più, ma qui tutti mi dicono cose diverse alcuni: che è meglio se ritorni al vecchio ponte in quanto con l'infezione ho perso tessuto osseo(infatti anche se solo da un mese dall'operazione si comincia a intravedere una rientranza con un forellino in basso e non sò se si riempirà), altri meglio corone singole perché più estetiche e durature (in quanto più facili da pulire con filo interdentale ecc.) e se cene sarà bisogno un innesto di osso naturale, anche se su questo accetterei solo quello artificiale(non voglio compromettere altre parti del mio corpo!), altri dicono che non hanno senso farli singoli perché sono più deboli(soprattutto il laterale), ma poi quello che mi chiedo facendo il ponte tra qualche tempo la gengiva dove era posizionato l'impianto non salirà ancora di più facendo intravedere quell'antiestetico "buco"? non è meglio anche se si decide il ponte di riempire quella parte con osso artificiale?e poi qualora si facesse un ponte quanto mi potrebbe durare e dopo si sacrificano gli altri denti? lo sceglierei in oro? .insomma cosa devo fare, il dentista mi ha detto di aspettare almeno tre mesi, ma dopo???
per ora porto un ponte provvisorio, vi prego consigliatemi, ho solo23 anni e voglio tornare a sorridere!
Vi è mai capitata un esperienza simile o sono un caso critico?"
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